La mostra è un invito a portare lo sguardo un po’ più in là – di noi stessi, di un muro, di una finestra, di un orizzonte – per andare incontro al mondo e a ciò che è altro da noi.
Con cuore indomito alleggerire lo sguardo, spalancare le braccia.
La mostra è anche un omaggio dell’autrice a Musica Solidale e a quello che l’associazione quotidianamente cerca di fare: usare la musica, che supera ogni barriera linguistica e sociale, per allenarci ad andare oltre i nostri timori e i nostri pregiudizi e godere della bellezza dell’incontro con l’Altro.
Mostra a cura di Alessandro Gloder.